Il Progetto

 Apprendere, insegnare, valutare le lingue oggi:
la divulgazione del Volume Complementare del Quadro Comune Europeo di Riferimento

Obiettivi del progetto:

Il progetto mira a promuovere il plurilinguismo rilanciato dal Volume complementare sulla base dell’assetto concettuale del Quadro Comune Europeo di Riferimento del 2001. Abbandonata l’idea di un bilinguismo ideale, il concetto di plurilinguismo si è affermato nell’ultimo decennio del Novecento e il Volume complementare del 2020 ha totalmente abbracciato una visione olistica e dinamica delle competenze nelle diverse lingue. L’idea sottesa è infatti di non tenere separate le lingue che si conoscono, perché esse sono per natura sempre tutte presenti nella mente di un locutore, anche se non tutte allo stesso livello e, proprio per questo, entrano in gioco per l’apprendimento delle altre mediante similitudini e divergenze.

Destinatari:

Gli attori coinvolti nel campo delle lingue straniere sono gli insegnanti di ogni lingua come LS in Italia nella scuola dell’obbligo, negli enti privati, nelle università e tutti gli studenti di qualsiasi grado e in qualsiasi contesto. Sono inoltre coinvolti i docenti di italiano L2/LS e i facilitatori linguistici nelle scuole pubbliche e private e presso le organizzazioni legate al mondo del lavoro.

Il Volume complementare

Il Consiglio d’Europa ha aggiornato il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR) con la pubblicazione del Volume complementare per delineare, con nuovi descrittori, tutti i livelli di competenza linguistica, a cominciare dal Pre-A1; per completare con integrazioni i livelli A, B e C; per descrivere la padronanza fonologica sulla base dell’intelligibilità del messaggio e non sul raggiungimento del livello del parlante nativo; per descrivere la mediazione (in passato solo concettualizzata); per illustrare il plurilinguismo e il pluriculturalismo; per considerare la letteratura non solo a scopo linguistico ma anche per le emozioni che può suscitare; per includere l’interazione on line e l’uso delle telecomunicazioni. Per la prima volta sono anche forniti descrittori per le lingue dei segni.

Percorso d’aggiornamento

Viene qui presentato il Volume complementare del Quadro Comune Europeo di Riferimento del 2020, documento e strumento del Consiglio d’Europa ad opera di Brian North, Tim Goodier e Enrica Piccardo il quale, come indica il sottotitolo, serve ad apprendere, insegnare e valutare le lingue.

Dopo una breve presentazione, il percorso qui proposto si svolge in quattro tappe (le prime tre sono suddivise in due sotto-tappe) per un totale di sette video. Buon percorso!

Team

Monica Barsi
Teresa Bettarello
Angelisa Leonesio
Monica Barsi

Monica Barsi

Professoressa ordinaria di Lingua e Traduzione – Lingua Francese – Università degli studi di Milano

Formatrice di docenti di lingue seconde e straniere. Docente di italiano lingua due nel Master PROMOITALS  e membro del comitato scientifico delle rivista “Italiano LinguaDue”.
Componente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Università degli studi di Milano).
Membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico del Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici.
Condirettrice insieme a Danilo Manera della Collana editoriale Di/Segni del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere (Università degli studi di Milano).
Membro del Comitato di indirizzo scientifico del CRC – Centro di Ricerca Coordinata Leggo dunque sono (Università degli studi di Milano)
Curriculum Vitae

Teresa Bettarello

Teresa Bettarello

Specialista di Italiano Lingua Seconda, Master Promoitals

Dopo una vita come giornalista, passata ad occuparmi di libri (soprattutto per bambini e ragazzi) e di cultura in generale, mi sono avvicinata all’insegnamento dell’Italiano agli stranieri come volontaria per “Penny Wirton”, un’associazione presente su tutto il territorio nazionale che si occupa di alfabetizzare migranti impossibilitati a pagare una scuola di lingue. Mi sono innamorata di questo attività e ne ho fatto un lavoro.
Dopo la certificazione Cedils rilasciata dall’università Ca’ Foscari di Venezia per l’insegnamento dell’Italiano a stranieri (2018), ho conseguito il Master Promoitals di primo livello “Promozione e insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri” presso l’Università degli Studi di Milano (2020); come elaborato finale ho effettuato un lavoro nell’ambito di Erasmus Plus, compilando per il progetto europeo di “Delcyme” (Developing E-Learning Capacities for Youth Mobility in Europe) una sezione nel settore “Servizio e Gastronomia 1” (SEGA1), dal titolo “Il servizio nella ristorazione – il percorso italiano in Parkur”. Ad oggi sono una libera professionista, collaboro con il CPIA5 di Milano (Centro Provinciale di Istruzione agli Adulti), ente pubblico che eroga corsi di Italiano. Nell’ambito del progetto FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) ho tenuto corsi di lingua specialistica per meccanici, termoidraulici, magazzinieri e saldatori.

Angelisa Leonesio

Angelisa Leonesio

Regista multimediale per i beni culturali – InterARTactivity 

Autrice e regista multimediale specializzata in archiviazione, conservazione e valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali, materiali ed immateriali.
Progettazione e realizzazione di contenuti multimediali (video-animazioni-infografiche) per l’Università degli Studi di Milano nell’ambito del programma internazionale Erasmus+: Developing E-Learning Capacities for Youth Mobility in Europe’ (DELCYME).
Collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e il CEM – Centro Educazione Media di Pavia nella realizzazione della piattaforma europea di e-learning nell’ambito del programma Erasmus+:IRIS plurilingua (Identifier et élaborer les parcours langagiers individuels. Promouvoir le plurilinguisme et valoriser les répertoires linguistiques individuels).
Regia, produzione e post-produzione dei primi MOOCs (massive open online courses) internazionali su piattaforma europea Iversity.org per e in collaborazione con il servizio Innovazione Didattica e Comunicazione Digitale (IDCD) dell’Università degli Studi di Pavia.

Chiosco per l’inclusività

L’obiettivo del Chiosco è, attraverso la consapevolezza delle competenze linguistico-comunicative raggiunte, di implementare i diritti della persona nella sua vita quotidiana, lavorativa, sociale e politica e di far emergere le discriminazioni linguistiche che assumono spesso forme molto poco visibili.

La progressione nel livello linguistico in ognuna delle nostre lingue inizia da una realtà di poche parole (“io”) per andare verso la complessità del mondo che l’“io” include e nella quale l’“io” è in grado di interagire come soggetto portatore di diritti. L’idea didattica del Volume complementare, come quella del precedente Quadro Comune Europeo di Riferimento del 2001, è che sia sempre possibile comunicare. Se da un punto di vista glottodidattico per progredire nel livello linguistico è necessario esprimersi, da un punto di vista giuridico è necessario avere la garanzia di potersi esprimere nell’attesa e nella fiducia di uno scambio.

Attività  – Intendiamo raccogliere e condividere in questo spazio idee, riflessioni, esperienze e sperimentazioni che facciano emergere il concetto di inclusività o discriminazione linguistica. In un momento in cui la comunicazione tra i popoli diventa sempre più cruciale e complessa, la valorizzazione dell’inclusività linguistica e l’individuazione del concetto di discriminazione linguistica diventano oggetto di studio in ambito glottodidattico e giuridico. Si auspica la collaborazione attiva da parte di singoli e istituzioni per diffondere dei metodi di arricchimento delle competenze linguistico-comunicative in vari ambiti della vita quotidiana e lavorativa. La “nostra” società italiana proprio come la “nostra” società europea ha infatti visto e vede crescere l’importanza assunta dalla diversità linguistica e culturale, di cui è necessario prendere sempre maggiore coscienza.

FORM

Aggiungi qui idee, riflessioni,
sperimentazioni ed esperienze.

Per sottoporre le proprie idee, riflessioni, sperimentazioni e esperienze, conformemente all’obiettivo del progetto, compilare il form qui di seguito.